Le chiese di Bologna

In Piazza Maggiore si trova la gotica e imponente (è la quinta chiesa più grande del mondo) basilica di San Petronio costruita per volere del Comune (e infatti proprio con i soldi pubblici furono regolarmente acquistate le abitazioni presenti sul terreno in cui edificare) fra il 1390 ed il 1659, che presenta un portale decorato da bassorilievi di Jacopo della Quercia: all'interno si trova una meridiana progettata da Giovanni Domenico Cassini e un affresco quattrocentesco di Giacomo da Modena situato nella Cappella Bolognini.

L'affresco, rappresentante tra gli altri condannati agli Inferi anche il Profeta Maometto, è diventato tristemente noto nel 2002 quando, secondo alcune intercettazioni della Polizia, ha rischiato di essere l'obiettivo di un attentato da parte di un gruppo terroristico affiliato ad Al Qaeda.

Nella stessa area si trovano la fontana del Nettuno, opera del Giambologna; il Palazzo del Podestà (riedificato nel 1845); il duecentesco Palazzo Re Enzo ed il Palazzo Comunale (XIII e XV secolo).

Di notevole interesse le chiese di San Francesco (del XIII secolo, primo esempio di gotico francese in Italia, con adiacenti i monumenti funebri dei glossatori), e la chiesa di San Domenico (del XIII secolo, con la preziosa arca in cui sono conservate le spoglie del santo.

Il sarcofago fu realizzato nel 1264-1267 da Nicola Pisano e bottega mentre la cimasa è opera di Niccolò dell'Arca iniziata nel 1469 e lascita incompiuta dopo la sua morte nel 1494 e per questo completata dalle statuette di Michelangelo; all'interno, da notare anche il Sepolcro Tartagni di Francesco di Simone Ferrucci).

In piazza Santo Stefano spicca il suggestivo complesso di Santo Stefano, noto anche come "le Sette Chiese" (il nucleo originale fu edificato nel VIII secolo su un tempio pagano dedicato ad Iside; qui erano conservate fino al 2000 le spoglie di San Petronio, ora traslate nella omonima basilica).

Notevoli anche la cattedrale di San Pietro (ricostruita al XVII secolo); San Giacomo Maggiore (gotica, del 1263, con elegante portico rinascimentale); Santa Maria dei Servi (eretta tra il XIV ed il XVI secolo, con una Maestà di Cimabue e un suggestivo quadriportico); Santa Maria della Vita (è la chiesa del primo ospedale di Bologna, fondato nel 1260, al cui interno si trovano le preziosissime terracotte delle Marie Piangenti (il Compianto sul Cristo morto) realizzate da Niccolò dell'Arca nel 1463).

Sul Colle della Guardia (a circa 300 m s.l.m. a sud-ovest del centro storico), si trova il caratteristico santuario della Madonna di San Luca (del 1723), che si raggiunge per una via porticata (del XVII e XVIII secolo) di 666 archi, che con i suoi 3,7 km pare essere il portico più lungo al mondo.

Su un colle adiacente al Colle della Guardia, sorge l'Eremo di Ronzano, tipico conventino di campagna costruito nel 1140 e riconsacrato ai frati Servi di Maria dal 1921. Oggi ospita il nuovo centro di genetica d'eccellenza dell'Università di Bologna

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